Nato a Genova, all’età di tre anni è stato affidato ad una famiglia con la quale resterà per ben poco tempo; Molinari trascorre successivamente qualche anno con la nonna materna a Milano, per poi ritornare in età adolescenziale nel paese di Cogoleto, nella periferia genovese, dove cresce entrando in contatto con quelli che saranno poi i membri dei Wild Bandana. Attraverso la scuola, all’età di 13 anni Mario incontra Vaz Tè, attraverso il quale conoscerà il compaesano Izi. I tre, cui poi si uniranno altri ragazzi, cominceranno a dedicarsi all’attività musicale, dandosi ben presto dei nomi d’arte: Molinari sceglierà Incubo, nominativo poi abbandonato in favore di Duate.

Carriera
Il ciclo Orange County (2015-2017)
Nel 2015 Tedua ha fatto ritorno a Milano e comincia a scrivere alcuni brani successivamente riuniti nel primo mixtape Aspettando Orange County.Uscito gratuitamente il 15 ottobre 2015, il disco è stato prodotto da Charlie Charles, Sick Luke e Chris Nolan e ha anticipato il successivo mixtape Orange County Mixtape. Uscito il 30 giugno 2016, quest’ultimo conta 21 brani prodotti dai sopracitati Charlie Charles, Sick Luke e Chris Nolan e ha visto tra le collaborazioni artisti come Sfera Ebbasta, Ghali, Rkomi, Izi e Vaz Tè.[

Il ciclo di Orange County si chiude idealmente, come affermato da Tedua stesso in un’intervista per la rivista STO, con la pubblicazione del suo primo album in studio, Orange County California. Distribuito dalla Universal Music Group il 13 gennaio 2017, si tratta di una nuova edizione di Orange County Mixtape con l’aggiunta di sei pezzi inediti; Orange County California è stato successivamente certificato disco d’oro dalla FIMI per le oltre 25.000 copie vendute.

Tedua, nell’intervista con Rolling Stone, dichiara che il ciclo dei mixtape è ispirato alla fiction televisiva statunitense The O.C., ambientata proprio nella contea di Orange: si identifica nel personaggio di Ryan Atwood, ragazzo irrequieto trasferitosi dalla città di Chino nella contea di Orange, come fece Tedua passando da Cogoleto a Milano.

Dopo la collaborazione con gli artisti di Wild Bandana per il progetto Amici miei, mixtape pubblicato il 9 maggio 2017, il 19 maggio 2017 Tedua pubblica il brano Wasabi 2.0 (allusione al precedente pezzo Wasabi Freestyle, contenuto in Orange County Mixtape), prodotto da Chris Nolan, con il quale il rapper di Cogoleto intraprenderà una collaborazione fissa. Il relativo videoclip è stato reso disponibile su YouTube il 22 maggio seguente.

Mowgli (2017-presente)
Il 20 novembre 2017, dopo aver annunciato l’intenzione di voler presto pubblicare un secondo album in studio, viene pubblicato il primo singolo La legge del più forte, seguito il 6 febbraio 2018 dal secondo singolo Burnout. L’album, intitolato Mowgli, è stato pubblicato il 2 marzo ed è stato accolto positivamente dalla critica specializzata, che ne riconosce l’innovazione rispetto sia alle sonorità trap di album come Rockstar di Sfera Ebbasta sia alle sonorità del classico hip hop.L’album ottiene inoltre un buon successo a livello di vendite, raggiungendo la vetta della classifica FIMI Album.

Nel corso del 2018 ha contribuito alla realizzazione di brani quali Bro di Ernia e Solletico di Rkomi, oltre a collaborare con Fedez al singolo Che cazzo ridi (che ha visto anche la partecipazione di Trippie Redd). Tedua ha pubblicato inoltre il singolo Fashion Week RMX, in collaborazione con il francese Sofiane.

Il 14 gennaio 2019, nel corso di un suo concerto a Firenze, ha dichiarato di aver pressoché ultimato la realizzazione del terzo album in studio, destinato ad uscire nel corso dell’anno corrente.

Stile musicale
Lo stile musicale di Tedua si accosta essenzialmente al drill. Sotto questo punto di vista, la critica si è espressa in maniera disomogenea riguardo lo stile di Tedua, esprimendo talora soddisfazione, talora disapprovazione per l’innovazione artistica del rapper di Cogoleto. Le sonorità drill, tuttavia, rispondono al flusso di coscienza che sta alla base della musica di Tedua, che è sempre espressione verbale dei pensieri e delle sue esperienze di vita.

Tedua ha spesso affermato di essere stato ispirato stilisticamente dal rapper italiano Dargen D’Amico, da cui ha ereditato la visione della musica come flusso di coscienza: non a caso, nel disco Mowgli è contenuto un pezzo, Acqua (malpensandoti), il cui ritornello è una ripresa del brano Malpensandoti di D’Amico.

Oltre al rapper milanese, tra le fonti di ispirazione di Tedua si annoverano musicalmente Chief Keef e Fedez, dichiarando inoltre essere stato iniziato al mondo dell’hip hop mediante sua madre, che gli regalò The Eminem Show, Get Rich or Die Tryin’ e Fuego.